Lavoro on line

La perdurante crisi economica sta mettendo a dura prova il tessuto sociale e non passa giorno senza che ci si scontri con situazioni di indigenza e povertà che lasciano il segno.

Gli occhi mesti e bassi di quelle stesse persone che, in passato, guardavano l’interlocutore da dietro un bancone o una scrivania, del collega che ha perso il lavoro, dell’amico che confessa in lacrime il suo stato di difficoltà, stringono il cuore a chiunque abbia ancora un minimo di dignità.

La Rete non è “la” soluzione, ma può essere “una” risorsa da sfruttare, per allargare la conoscenza del mondo del lavoro e mettere in contatto le aziende con le persone che sono alla ricerca di un impiego.

it.jobrapido.com è un sito che permette di inserire direttamente la qualifica che si possiede o il tipo di lavoro che si cerca (“saldatore” piuttosto che “cameriere”) e di specificare il territorio all’interno del quale si vorrebbe trovare occupazione.

Prima di visualizzare i risultati è possibile inserire il proprio indirizzo e-mail per ricevere nuove offerte di lavoro, che abbiano lo stesso oggetto, direttamente nella mailbox.

La lista dei lavori elencati si conclude con dei suggerimenti per una ricerca più approfondita (ad esempio, alla parola “saldatore” – 33 offerte – viene associato il tipo di saldatura “a filo” o “tig”).

La maggior parte degli inserzionisti è composta da agenzie di lavoro interinale, che costituiscono comunque un buon punto di partenza per tornare in attività. Ogni annuncio porta poi ad un risultato diverso, che può consistere nel contattare direttamente l’azienda interessata, inviando il proprio CV, se richiesto, o nel compilare una scheda che verrà utilizzata dall’agenzia per la proposta al datore di lavoro.

www.careerjet.it ha un funzionamento analogo a Jobrapido, anche se i risultati hanno una provenienza più aziendale. Permette anche di registrare il proprio curriculum, per invertire il rapporto con l’azienda ed essere contattati direttamente nell’ipotesi in cui sia interessata ad assumere personale con quel determinato profilo. Questo motore di ricerca ha il vantaggio di selezionare anche le offerte di lavoro presenti nei siti di annunci economici.

Inoltre, rispetto ad altri siti, consente di selezionare le offerte di lavoro per categoria merceologica (traduzioni, immobiliare, sanità, ristorazione, ecc.), di filtrare i risultati in base al tipo di rapporto di lavoro da instaurare (part-time, full-time, stagionale, ecc.) e di tener traccia delle ricerche già effettuate.

Tra  suggerimenti apparsi dopo la ricerca di lavoro come “cameriere” (35 risultati) sono visibili “aiuto cuoco cameriere lavapiatti”, “aiuto cameriere lavapiatti”, “cameriere di sala”.

www.jobcrawler.it è un altro sito che effettua una rapida scansione del web per cercare gli annunci di lavoro, consentendo all’interessato di selezionare l’area geografica di riferimento e il tipo di qualifica posseduto. Qui i suggerimenti per affinare la ricerca appaiono subito, durante l’inserimento del tipo di lavoro, grazie ad un menù a tendina. Tra i risultati della ricerca per “impiegato” ben 56 inserzioni, che poi specificano le ulteriori caratteristiche richieste al candidato.

Questo sito permette di selezionare anche la data di pubblicazione dell’annuncio, per consentire la consultazione dei soli dati più recenti.

www.infojobs.it e www.monster.it sono due agenzie di lavoro interinale sul web, che hanno quindi come caratteristica di richiedere direttamente il curriculum dell’interessato e procedere all’immediata selezione dei profili da segnalare alle aziende.

Mentre Infojobs offre in prima pagina una selezione delle offerte di lavoro distinte per categorie, Monster mette in risalto le istruzioni per la corretta compilazione del curriculum e della lettera di presentazione.

La ricerca di un lavoro come “programmatore” su Infojobs ha prodotto 11 offerte, con la possibilità di selezionare, già in fase di inserimento, la categoria merceologica di riferimento. Tre offerte di lavoro, per lo stesso profilo, nel sito Monster.it, con possibilità, anche qui, di inserire il proprio indirizzo email e farsi inviare offerte analoghe direttamente nella mailbox personale.

Dato che la crisi non ha interessato solo impiegati ed operai, è opportuno segnalare che, attraverso il sito www.concorsi.it e l’analogo www.concorsipubblici.com, è possibile effettuare ricerche nel più complesso ed ostico settore della Pubblica Amministrazione, partendo dal titolo di studio posseduto, dalla tipologia di Ente, dal tipo di rapporto di lavoro che si intende instaurare.

Trattandosi prevalentemente di bandi ed avvisi pubblici, uno dei filtri più utili è quello che permette di vedere quali sono i bandi in scadenza, così da potersi concentrare su quelli ai quali è più urgente dare riscontro. E’ opportuno segnalare che alla Pubblica Amministrazione è possibile inoltrare la domanda di partecipazione e gli eventuali allegati tramite posta elettronica certificata, con conseguente possibilità di “dribblare” ritardi, dimenticanze, chiusure anticipate e disservizi del servizio postale.

Dato che anche i Dirigenti piangono, in questo periodo, è opportuno ricordare la presenza in Rete di siti che consentono di mettersi in contatto con i c.d. “cacciatori di teste”, meglio noti come head-hunters, consulenti specializzati nella ricerca di personale direzionale e dirigenziale per conto delle grandi aziende.

Attraverso il sito www.experteer.it è possibile perfino selezionare il tipo di trattamento economico al quale si è maggiormente interessati, definito “benchmark retributivo”. Il sito si presenta come “partner ideale per i professionisti senior che vogliono dare una svolta alla loro carriera”, ma è evidente che risulta utilissimo anche per chi è disoccupato e alla ricerca del primo lavoro o di un nuovo lavoro.

Non è obbligatorio, ma consigliabile, come negli altri casi, inserire il proprio Curriculum formativo e professionale, dato che potrebbe non essere presente oggi un’offerta adatta, ma il profilo potrebbe risultare interessante tra qualche giorno per uno dei selezionatori. Occorre valutare bene se accedere ai profili c.d. “premium”, che richiedono il pagamento di un canone e prevedono solitamente il rinnovo automatico del contratto. Il compromesso può essere accettabile solo se i servizi erogati sono effettivamente interessanti per il candidato, altrimenti il profilo gratuito è più che sufficiente a soddisfare la maggior parte delle esigenze di ricerca.

Un ultimo consiglio: è opportuno non abbandonare il proprio profilo in Rete. Annotando diligentemente le credenziali di accesso ad ogni sito ed aggiornando periodicamente i dati che riguardano la propria formazione, preparazione ed esperienza, si potrebbe sempre avere un’opportunità in più.

Gianluca Pomante

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