Programmare una vacanza

Tra le innumerevoli applicazioni disponibili sul web e nei vari servizi on line per smartphone e tablet, ne manca una, che potrebbe risultare oltremodo utile in periodo di crisi o per i turisti professionisti, quelli che non si rivolgono ai noti operatori “ahiahiahiahiahi”.

Se volete organizzare un viaggio o una vacanza, scegliendo una meta fissa, i vari tripadvisor, booking, expedia, trivago, opodo sono più che sufficienti a farsi un’idea di tempi e costi di viaggio e soggiorno.

Grazie alle potenzialità delle piattaforme per la prenotazione on line di aerei, autovetture a noleggio e traghetti, è possibile curare in modo maniacale anche le varie fasi del viaggio per andare a tornare dalla destinazione prescelta.

Anche quando tornate dalle vacanze, varie risorse consentono di caricare e condividere, con parenti, amici e simpatizzanti, i diari di viaggio, con itinerari, foto e video di contorno, che possono risultare utili per chi deve ancora partire.

Quello che però manca davvero – e vogliano riconoscermi un adeguato corrispettivo (anche pizza e birra vanno bene) gli eventuali programmatori che faranno tesoro dell’idea ed avranno successo grazie a questo suggerimento – è un’applicazione che consenta di fissare un itinerario e i parametri di viaggio, selezionando automaticamente alberghi, ristoranti, parchi divertimento ed altre attrazioni sul percorso, consentendo una meticolosa organizzazione del viaggio per tappe e senza pensieri.

Se volete visitare i castelli della Loira, ad esempio, e salire fino in Normandia, a vedere Mont Saint Michel, potete oggi vedere l’itinerario con Google Maps o Bing, selezionare le città intermedie in cui dormire e poi prenotare i singoli alberghi attraverso i vari siti di prenotazione on line. Ma dovrete comunque cercare a parte i distributori di carburante, i bar più rinomati in cui fa colazione o merenda, i ristoranti, le varie attrazioni sul percorso. Occorre, insomma, un lavoro discreto di organizzazione e prenotazione, che può saltare in un attimo a causa di un disguido e che risulta comunque oneroso per chi non ha particolare dimestichezza con i vari siti ed applicazioni da utilizzare.

Un’applicazione di questo tipo potrebbe invece organizzare dettagliatamente tutte le risorse disponibili sull’itinerario, suggerirvi (anche in base al mezzo utilizzato, dato che una vacanza in auto ha esigenze diverse da quella in moto o in bici) dove fare rifornimento o fermarsi a pranzo, dove fare colazione o effettuare una piccola deviazione per vedere un’attrazione, dove fermarsi a dormire e, perfino, riorganizzare in tempo reale l’itinerario e aggiornare le prenotazioni successive in caso di disguido o scelta di soggiornare per qualche ora o giorno in più in una determinata località.

L’idea per un’applicazione di successo è lanciata, chi coglierà al volo l’occasione? Si potrebbe anche approfittare della nuovissima legge sul crowdfunding, la raccolta di piccoli finanziamenti in rete, con i quali ogni utente finanzia un progetto che ritiene di suo gradimento. Io mi prenoto fin d’ora per organizzare le mie gite in moto.

Gianluca Pomante

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