Segreti, spie, codici cifrati

(AA.VV., 1999) Andrea Monti, Enrico Giustozzi ed Enrico Zimuel guidano il lettore alla scoperta dell’affascinante mondo delle spie e della tutela delle informazioni tramite la crittografia.

Il testo analizza le tecniche crittografiche di base, spiegando le basi della cifratura a trasposizione, a sostituzione e mista, e la loro applicazione nella crittografia classica, a partire dal cifrario di Cesare, fino a descrivere l’operato dei crittanalisti che si occupavano dei cifrari polialfabetici.

Descrive successivamente la crittografia moderna ed i principali standard che si sono succeduti nell’era del calcolo automatico, senza il quale sarebbe oggi impossibile anche procedere alla cifratura e non solo alla crittanalisi.

Un capitolo a parte è dedicato alla firma digitale, alla cifratura a chiavi asimmetriche crittografia e al sistema italiano, basato sui certificatori. Della crittografia italiana viene ripercorsa anche la storia del ventesimo secolo, con le imprese compiute da crittografi e crittanalisti nella prima e nella seconda guerra mondiale

Andrea Monti commenta i vari capitoli con la sagacia del giurista che mette in evidenza gli aspetti legati alla tutela dei dati personali e delle libertà civili, mentre Corrado Giustozzi ed Enrico Zimuel si dilettano con la parte tecnica, sui sistemi di cifratura e di crittanalisi, dedicando un capitolo al programma PGP e alle varie modalità di gestione delle password nei principali sistemi operativi.

Un testo complesso, dedicato certamente agli esperti ma anche accessibile agli appassionati.

Gianluca Pomante

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