Spaghetti Hacker

(AA.VV., 1997) Andrea Monti e Stefano Chiccarelli, rispettivamente avvocato ed informatico, ciascuno dal suo punto di vista, accompagnano il lettore alla scoperta del pianeta hacker italiano.

Spaghetti Hacker racconta la storia dell’underground informatico italiano, nato e sviluppatosi contestualmente a quello statunitense, in modo spesso indipendente, del quale ha subito le medesime sorti a distanza di qualche anno, con l’inizio dei controlli e dei sequestri ai danni degli informatici

Tuttavia non è solo un testo di cronache storiche perchè, grazie a Stefano Chiccarelli, analizza anche sistemi operativi ed applicazioni, e, grazie ad Andrea Monti, disquisisce dei provvedimenti giudiziari che hanno preceduto e concluso i vari procedimenti penali promossi nei confronti degli interessati, informatici dell’epoca, molti dei quali oggi veri e proprie leggende del panorama informatico italiano e internazionale.

Piacevole da leggere, anche se a tratti difficile da interpretare per le competenze tecniche e giuridiche necessarie per comprendere appieno la portata dei ragionamenti degli autori, scorre sotto gli occhi abbastanza velocemente e ci si trova, al termine della lettura, con una apertura mentale diversa nei confronti degli hacker, soprattutto di quelli italiani.

Di sicuro, dopo questo testo, sarà netta la distinzione tra hacker e criminali.

Gianluca Pomante

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