Covid19 e tracciamento dei contatti

Il monitoraggio sistematico degli interessati è uno dei trattamenti considerati maggiormente a rischio, per i diritti e le libertà degli interessati [i], dal nuovo Regolamento Europeo per la tutela dei dati personali n. 679 del 24 maggio 2016, divenuto pienamente efficace e vincolante il 24 maggio 2018, dopo due anni di “sospensione” delle sanzioni, per consentire ai soggetti pubblici e privati di adeguarsi alle nuove prescrizioni.

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Privacy e tracciamento dei contatti

L’argomento più dibattuto del mese di aprile 2020 è stato sicuramente il tracciamento dei contatti tramite applicazioni dedicate, al fine di individuare i soggetti che si sono relazionati o avvicinati a persone successivamente risultate positive al coronavirus.

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I cookie e la rete

Con l’ennesimo provvedimento generale, pubblicato l’8 maggio 2004 e più volte richiamato da successivi comunicati stampa e chiarimenti, il Garante Privacy ha inteso tracciare le linee guida per un corretta informazione agli utenti sull’uso che ciascun sito web fa dei cookie e per la contestuale acquisizione del consenso al trattamento dei dati personali eventualmente gestiti durante la navigazione.

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Datagate

In questo momento gli occhi del mondo sono puntati sui potenti della terra per la nota vicenda del Data Gate rivelata dall’informatico statunitense Edward Snowden, riguardante il sistema di intercettazione globale approntato e reso operativo dalla ormai famigerata National Security Agency, al quale la Russia di Putin sembra aver contrapposto un sofisticato metodo di intercettazione diffusa, basato sul tentativo di compromettere più livelli di sicurezza nei complessi apparati governativi.

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Riservatezza e tecnologie

Nel 1996 il Legislatore Italiano, sulla scia di quello Europeo, decideva di accordare tutela ai dati personali di ciascun cittadino rispetto al trattamento operato da terzi, ritenendo che la crescente informatizzazione del mondo occidentale e, soprattutto, la creazione di enormi database per la registrazione delle più comuni attività quotidiane, avrebbe presto consentito di tracciare il comportamento degli utenti di qualsiasi servizio, crearne profili commerciali e psicologici, ricostruirne gli spostamenti in qualsiasi momento.

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