Videocamere dal futuro

Il complesso ordinamento giuridico italiano sembra creato per indurre il cittadino a non osservare le innumerevoli leggi che lo compongono; un mosaico oltremodo variegato, simile ad un quadro di Klimt, dalle tinte dorate ma scure, che mostrano uno splendore risalente all’epoca d’oro del diritto romano ormai offuscato dalla proliferazione moderna, che ne impedisce la corretta interpretazione ed applicazione.

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Auto e intelligenza artificiale

Con la newsletter periodica del 30.10.2017, il Garante per la protezione dei dati personali auspica una regolamentazione europea per il progetto C-ITS dell’Unione Europea, che si prefigge lo scopo di rendere più sicure le strade attraverso lo scambio di informazioni tra autovetture e postazioni fisse, per la rilevazione e segnalazione di pericoli, incidenti, traffico congestionato, ecc..

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Intelligenza artificiale presunta

In un mondo che vira rapidamente verso il digitale e nel quale inizia a parlarsi sempre più frequentemente di intelligenza artificiale e sistemi esperti, cioè capaci di apprendere e rielaborare le informazioni per trarne soluzioni più efficaci, accade spesso, tuttavia, di trovarsi di fronte a soluzioni che lasciano propendere per una intelligenza solo supposta e non reale.

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Controllo vocale

Scrivere con un personal computer è sempre un problema per chi non ha particolare dimestichezza con la tastiera. Solitamente, poi, chi non è esperto nell’uso della tastiera tradizionale mal digerisce quelle digitali dei tablet e degli smartphone, che sono troppo piccole, troppo sensibili, troppo virtuali, soprattutto per chi aveva, prima, una Olivetti 98 che costringeva anulare e mignolo a pesanti sedute di body building per azionare il cestello e battere i caratteri sul nastro, magari con la carta copiativa.

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Il disagio tecnologico

Un libro, un oggetto affascinante come pochi, per le sensazioni che provoca nel suo acquirente, che lo gusta prima con la vista, rendendo evidente quanto sia importante una copertina graficamente ben studiata, poi con il tatto, per il frusciare antico della carta sotto i polpastrelli, quindi con l’olfatto, per l’odore che rilascia, sia nuovo, appena stampato, che vecchio di cent’anni, infine con la mente, per i richiami alla fantasia, al futuro ed al passato, che riesce ad evocare.

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