La sottrazione di dati

La Sentenza n. 11959 del 2020 costituisce una novità nel panorama giurisprudenziale italiano poichè, per la prima volta, riconosce la possibilità che ci si possa appropriare indebitamente dei dati conservati su un server, partendo dal presupposto che anch’essi sono dotati di una fisicità rappresentata dalle modalità con le quali vengono memorizzati sui dischi.

Leggi tutto